Che tu sei qui - che la vita esiste, e l'identitità,
che il potetente spettacolo continua,
e tu puoi contribuire con un verso
Sono versi del grande Walt Whitman e mi sembrano perfetti per esprimere le emozioni che mi ha prodotto la lettura di Tra i castagni dell'Appennino (Utet), conversazione, anzi, conversazioni tra un antropologo come Marco Aime e un uomo che non ha bisogno di presentazioni come Francesco Guccini.

No, nemmeno un libro sulla storia di un artista, sarebbe riduttivo. Con un intervistatore come Aime, poi, che a lungo dev'essersi intrattenuto in quel di Pavana, dopo averla raggiunta con la corriera.
Piuttosto un libro con tanta poesia, un libro sul tempo che passa e che confonde, che separa e rovescia nostalgia, ma a volte sa donare anche buone ragioni e una strana pace.
Da leggere. Consigliato anche a chi - ma lo voglio vedere - di Guccini non ha mai ascoltato proprio niente.
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